Lapis

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sabato 28 dicembre 2013

Estas Tonne - The Song of the Golden Dragon - Stadtspektakel Landshut 20...

Mi sono imbattuto per caso direi su questo virtuoso della chitarra, spegnete il cell.  

domenica 24 febbraio 2013

Dipinti

Questa è una selezione di tele dipinte ad acrilico ed inchiostri (più varie altre cose) realizzate in quasi vent'anni di lavoro. Le prime croste risalgono all'inizio del 1990. Man mano che inserisco immagini proverò ad aggiungere due parole sul come e quando, il "perché" no: troppo difficile e poi non è il mio mestiere...













venerdì 2 marzo 2012

Lucio


Mi permetto con un copia e incolla di riportare quest'appunto di Lucio Dalla a Marco Travaglio per un post sul "FATTOQUOTIDIANO" che doveva essere pubblicato oggi. Non c'è stato il tempo.Lucio


LA MAIL A MARCO TRAVAGLIO

Caro Marco,

questo è un mio scritto che Marco ha letto in un liceo di Zurigo:

è rivolto a dei “giovani incomprensibili” come vestiti senza armadio

o passeri sotto la pioggia senza un filo dove appoggiarsi.

Io ho speranza e vorrei passargliene un po’ anche a loro,

avvertendoli dei piccoli pericoli mortali

che li circondano e che a volte nelle notti senza luna

puntano dritti verso il loro cuore.

mi verrebbe da parlare per dei mesi

di quello che ho visto e vedo

e sogno un futuro da baciare in bocca

ma a volte sembra che non solo la bocca ma anche il futuro non c’è!

Lucio

IL TESTO DEL SUO POST

Se vuoi un dito posso anche dartelo

Una mano mi farebbe dispiacere

Se vuoi un occhio mi dovresti dire perché

Una palla ne possiamo anche parlare

Dimmi invece tu cosa mi dai

Ammesso che io abbia da chiederti qualcosa

Se vuoi essere preciso dimmi chi sei

E chi ti ha mandato

Se la luna o la morte

Se tuo padre aveva le mani o i baffi al posto del cuore

O sei un’idea bislacca o un volatile malato

Se sei un computer stanco o una mela

Lasciata sul davanzale a marcire sotto il sole

Potrei tenere anche per te

Se non uscisse tanta merda dai tuoi pensieri

O sei un giovane da formare

Ché se è così io ti fermo lo sviluppo

O ti scanso quando passi

Fossi almeno una nuvola

che quando spingo un bottone piove

O sapessi fare il caffè anche bendato

Io so che ci sei ma non ti credo

Ché è più di mille anni che friggi la pelle dell’uomo

Sulla brace dei suoi morti

Che giri armato e hai le dita di veleno

Io ti spengo come faceva mio nonno con la candela

Prima di dormire

Io ti tengo lontano con gli antinebbia

Mia madre è una bandiera

E mio padre è il sangue dei morti per la patria

martedì 28 febbraio 2012

Luca Abbà

NOTAViani !

NO TAV

Non abito più in valle già da qualche anno, ci ho lasciato il cuore, un pò di fegato dissolto nel pastiss e gli occhi ricchi di immagini di picchi innevate e rocce aspre di sole. Il PIAN DELLE FATE è un luogo magico a due passi dalla Val Clarea; Si possono trovare delle gigantesche Amanite Muscarie: il fungo dei funghi (quello rosso a pallini bianchi dei Puffi..)

Mi rattrista quello che sta succedendo, ma Il Popolo della valle è tosto e non si farà intimidire. Gli ultimi sviluppi hanno preso una brutta piega, il ministro Passera ha il dovere di dare delle risposte, trincerarsi dietro la "tecnicità" del  governo è pavido se non gravido di interessi inconfessabili.

Quanti anni avevi vent'anni fa?


lunedì 13 febbraio 2012